Eduardo, Peppino e quel “veleno amarissimo” chiamato amore fraterno
Eduardo era stanco del teatro umoristico e voleva dare una svolta alle sue commedie, Peppino non approvava i cambiamenti che il fratello voleva fare e recitava controvoglia.
Eduardo era stanco del teatro umoristico e voleva dare una svolta alle sue commedie, Peppino non approvava i cambiamenti che il fratello voleva fare e recitava controvoglia.
Anche Cico, come Luca Cupiello, aspira ad “un presepe grande come il mondo”, ovvero un mondo che non esiste.
Scritta nel 1945 “tutta d’un fiato come un lungo articolo sulla guerra e sulle sue deleterie conseguenze” , Napoli milionaria mette a confronto due mondi: [Read More…]
La genesi. Eduardo la definì “un parto trigemino con una gravidanza di quattro anni”. I tre atti della sua commedia Natale in casa Cupiello, infatti, nascono [Read More…]
Anche se scritta nello stesso anno de La grande magia, questa commedia risulta essere molto più amara e critica nei confronti dell’umanità postbellica. Qui gli [Read More…]
Nel 1948 Eduardo scrive La grande magia e Le voci di dentro. Il periodo storico è particolare: la guerra è finita da poco e ha [Read More…]
Non ti pago è una commedia in tre atti scritta nel 1940 in cui il folle di turno costretto suo malgrado a scontrarsi con chi [Read More…]
Il motivo della comunicazione difficile legato al tema della pazzia è alla base di Ditegli sempre di sì, commedia in due atti sul linguaggio scritta [Read More…]
Con Uomo e galantuomo, commedia in tre atti del 1922, Eduardo mette in scena “la debolezza e la miseria umana” che emergono dal “dissidio tra [Read More…]
Nato al principio del secolo scorso (24 maggio del 1900), vissuto fra due guerre, Eduardo De Filippo avverte intensamente quella ‘crisi dell’essere’ che investe l’uomo [Read More…]
